Testo del modello
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Nome e cognome del prestatore Indirizzo CAP, Comune (Provincia) Codice fiscale: Codice fiscale
Spett.le Ragione sociale o nome del committente Indirizzo CAP, Comune (Provincia) P. IVA / C.F.: Partita IVA o codice fiscale
RICEVUTA N. Numero DEL Data
Oggetto: compenso per prestazione di lavoro autonomo occasionale
Il/La sottoscritto/a Nome e cognome dichiara di ricevere dal committente sopra indicato la somma sotto riportata a titolo di compenso per la prestazione di lavoro autonomo occasionale svolta in data ... / nel periodo dal ... al ..., consistente in: Descrizione della prestazione.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Compenso lordo | € Importo lordo |
| Ritenuta d'acconto 20% (art. 25 D.P.R. 600/1973) | – € Importo ritenuta |
| Netto da corrispondere | € Importo netto |
Il/La sottoscritto/a dichiara inoltre:
- che la prestazione è stata svolta in modo occasionale, senza vincolo di subordinazione e senza carattere di abitualità;
- che l'operazione è esclusa dal campo di applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 633/1972, per mancanza del requisito dell'abitualità;
- di non aver superato / aver superato, nell'anno solare in corso, il limite di € 5.000 di compensi da lavoro autonomo occasionale ai fini dell'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS (art. 44 D.L. 269/2003).
Modalità di pagamento: bonifico bancario sul conto IBAN ....
Imposta di bollo di € 2,00 assolta sull'originale se il compenso supera € 77,47.
Luogo, Data
Come compilare il fac simile
- Numera le ricevuteUsa una numerazione progressiva per anno (1/2026, 2/2026...) e conserva una copia.
- Calcola la ritenutaSe il committente è un sostituto d'imposta (azienda, professionista, ente), applica il 20% sul lordo. Esempio: compenso lordo 1.000 €, ritenuta 200 €, netto 800 €.
- Committente privatoSe il committente è un privato cittadino non si applica la ritenuta: elimina la riga e indica il compenso pieno.
- Marca da bolloSe l'importo supera 77,47 euro applica una marca da bollo da 2 euro sull'originale consegnato al committente.
- Dichiarazione dei redditiI compensi occasionali sono redditi diversi (art. 67 TUIR) e vanno indicati nella dichiarazione dei redditi; la ritenuta subita si scomputa dall'imposta.
Cosa dice la legge
- La ritenuta d'acconto del 20% è operata dal committente sostituto d'imposta, che la versa con modello F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento e rilascia la Certificazione Unica.
- Oltre i 5.000 euro annui di compensi occasionali scatta l'obbligo contributivo nella Gestione Separata INPS per la parte eccedente.
- Per i committenti imprenditori è prevista la comunicazione preventiva all'Ispettorato del Lavoro prima dell'inizio della prestazione occasionale (art. 14 D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.L. 146/2021).
- Non esiste un limite di legge di 5.000 euro oltre il quale la prestazione occasionale è vietata: ciò che conta è l'assenza di abitualità e continuità.
Domande frequenti
Come si calcola la ritenuta d'acconto su una prestazione occasionale?
Si applica il 20% al compenso lordo. Su 500 € lordi la ritenuta è 100 € e il netto pagato è 400 €. La ritenuta si applica solo se il committente è un sostituto d'imposta.
Serve la marca da bollo sulla ricevuta?
Sì, da 2 euro, quando l'importo supera 77,47 euro, perché la ricevuta non è soggetta a IVA.
Qual è il limite per la prestazione occasionale?
Il limite di 5.000 euro annui riguarda l'obbligo di contribuzione INPS, non la possibilità di svolgere la prestazione. Se l'attività diventa abituale serve la partita IVA.
Devo dichiarare i compensi occasionali?
Sì, nel modello 730 o Redditi PF come redditi diversi. La ritenuta subita è un acconto dell'IRPEF dovuta.
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Il modello è fornito a scopo informativo e va adattato alla situazione concreta. Non sostituisce il parere di un avvocato, notaio o commercialista. Le norme citate sono aggiornate al 4 novembre 2026.